Il Ristorante

Un’esperienza su misura

Il nostro ristorante in agriturismo in Umbria non ha un menù alla carta. Ha un unico Percorso Gastronomico, costruito intorno alle stagioni e a quello che la nostra terra produce in quel momento. I posti sono pochi e la prenotazione è sempre obbligatoria, con almeno un giorno di anticipo — sia per chi soggiorna da noi, sia per chi viene solo a cena.

Vi preghiamo di segnalare eventuali allergie o intolleranze al momento della prenotazione.

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Quasi tutto viene da qui

I nostri menu fanno poca strada

Verdure dell’orto, carni dei nostri allevamenti, vino, olio, miele: la quasi totalità di ciò che arriva in tavola nasce in azienda, a pochi metri dalla cucina. I pochi ingredienti che non possiamo produrre li scegliamo con la stessa attenzione che mettiamo nei nostri. È una cucina di filiera interna, non di filiera dichiarata.

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Un menù che insegue l’orto

Il Percorso cambia con le stagioni — e a volte cambia anche dentro la stessa stagione, a seconda di cosa l’orto offra quella settimana: è il modo più sincero di cucinare quello che cresce dietro casa. Non troverete due cene identiche. Il menù del momento lo pubblichiamo, con la data dell’ultimo aggiornamento, ma prendetelo per quello che è: una fotografia. Quello che arriva davvero in tavola dipende da cosa si è raccolto la mattina, e ve lo racconta Elena.

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Vegetariani, allergie, intolleranze

Il Percorso esiste anche in versione vegetariana, costruita con lo stesso criterio e la stessa cura del menù principale — perché un ristorante in agriturismo in Umbria non significa “obbligatoriamente carne”. Per allergie e intolleranze, basta segnalarle al momento della prenotazione.

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In abbinamento, i nostri vini

Il Percorso si accompagna alla degustazione di quattro dei nostri vini, scelti per dialogare con ogni portata. Se non bevete alcool — per scelta, per gusto, o semplicemente perché vi va così quella sera — il Percorso esiste anche senza abbinamento, ed è pensato per restare un’esperienza completa anche “in purezza”.

Domande frequenti sul nostro ristorante in agriturismo in Umbria

Quello che vale la pena sapere prima di prenotare

Posso cenare al ristorante senza alloggiare in agriturismo?

Sì. Il ristorante di Agriturismo Preggio è aperto anche a chi non soggiorna, con prenotazione obbligatoria almeno il giorno prima. I posti sono pochi e la prenotazione è sempre obbligatoria, sia per gli ospiti dell’agriturismo sia per chi viene solo a cena.

Siete aperti a pranzo?

No. Il ristorante di Agriturismo Preggio è aperto solo a cena. Le ore del giorno le dedichiamo all’azienda agricola, che è poi la ragione per cui possiamo offrirvi un menù costruito quasi interamente con i nostri prodotti.

Quanto costa il Percorso Gastronomico?

Il Percorso Gastronomico costa € 85 a persona con l’abbinamento di quattro dei nostri vini, e € 65 a persona senza abbinamento. Il numero di portate cambia con la stagione e con quello che offre l’orto. È l’unica proposta del ristorante.

È possibile cenare alla carta?

No. A Preggio non c’è un menù alla carta: la proposta è un unico Percorso Gastronomico, costruito da Elena intorno alle stagioni e a ciò che la nostra azienda agricola produce in quel momento.

Quali ingredienti usate?

La quasi totalità degli ingredienti viene dalla nostra azienda agricola in Umbria, a pochi metri dalla cucina: verdure dell’orto, carni dei nostri allevamenti, vino, olio, miele. I pochi ingredienti che non possiamo produrre li selezioniamo con la stessa cura.

Il menù cambia spesso?

Sì. Il Percorso Gastronomico cambia con le stagioni e può variare anche all’interno della stessa stagione, in base a ciò che l’orto offre quella settimana. Il menù del momento lo pubblichiamo nella pagina del menu degustazione, con la data dell’ultimo aggiornamento: è una fotografia, non un menù fisso. Le portate del giorno ve le racconta Elena al tavolo.

C’è un menù degustazione vegetariano?

Sì. Il Percorso Gastronomico esiste anche in versione vegetariana, costruita con lo stesso criterio e la stessa cura del menù principale. Va richiesta al momento della prenotazione.

Si può fare il menù degustazione senza l’abbinamento dei vini?

Sì. Il Percorso Gastronomico esiste in versione con abbinamento (quattro dei nostri vini in degustazione, € 85) e in versione senza abbinamento (€ 65), pensata per chi non beve alcool o preferisce assaggiare le portate in purezza.

Si possono segnalare allergie o intolleranze?

Sì. Allergie e intolleranze vanno segnalate al momento della prenotazione: Elena costruisce il Percorso intorno alle esigenze di ogni ospite.

I bambini sono benvenuti?

Tecnicamente sì, ma il Percorso Gastronomico non è un menù pensato per bambini, né per le portate, né per l’orario serale in cui si svolge. Lasciamo volentieri la valutazione alle famiglie.

Quanti coperti ci sono? Il ristorante è affollato?

Il ristorante di Agriturismo Preggio ha al massimo 10 posti a tavola, per scelta. È un contesto pensato per la privacy, non per il volume: niente sale rumorose, niente tavoli accostati. In bassa stagione o infrasettimanale può anche capitare che la sala sia occupata da una sola coppia: Elena cucina il Percorso Gastronomico anche per due persone, perché un agriturismo che fa ristorante non è un ristorante che apre solo quando conviene.

Si possono organizzare piccoli eventi privati?

Sì. I dieci posti complessivi del ristorante lo rendono il contesto ideale per piccoli eventi privati: anniversari, compleanni, cene a sorpresa, proposte di matrimonio. Non organizziamo grandi eventi né banchetti – non è il nostro modello – ma per chi cerca una cena privata in Umbria a numeri molto contenuti siamo l’indirizzo giusto.

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