Domenica scorsa infatti, anche se solo per un paio d’ore, le energie rinnovabili hanno soddisfatto l’intero bisogno italiano. Cioè … di tutta Italia! Questo vuole dire che per quelle due ore non è stato necessario “acquistare” petrolio o gas o carbone o altro per far funzionare le centrali, tutta l’energia necessaria è stata prodotta con il sole, il vento e l’idroelettrico.
Certo, due ore non sono molte, erano d’estate e di una bella giornata serena e ventosa, ma è comunque la prima volta che succede e solo un paio d’anni fa nessuno avrebbe scommesso un centesimo su una cosa del genere. E non è solo una cosa “etica”, ma anche e sicuramente economica, visto il continuo aumento del costo del petrolio e dei suoi derivati. Per i detrattori delle energie rinnovabili e degli incentivi alle rinnovabili forse è giunto il momento di rifare i loro calcoli :-).
Noi, nel nostro piccolo, contribuiamo con i nostri 3 impianti fotovoltaici, due a terra ed il terzo in sostituzione di un vecchio tetto di eternit (gulp!), se volete la prima volta che passate di qua ve li mostriamo e ve ne parliamo.
Per ora qui brindiamo al fotovoltaico, ed al prossimo record!
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